Grazie per gli auguri!


Apriamo l'anno ringraziando calorosamente per gli auguri ricevuti.
Grazie in particolare a Gianluca e Matilde, che ci hanno fatto un proprio bellissimo regalo mandandoci le foto dei loro lavoretti.

Ovviamente ve le mostriamo, perchè ne siamo molto orgogliosi ^.^

Questo è il biglietto realizzato da Gianluca (6 anni) con l'aiuto della mamma; richiama un po' quello che abbiamo pubblicato noi per Natale, ma i colori vivaci danno davvero un altro effetto. Bravissimo Gianluca!



Matilde ("quasi" 8 annni) invece ci ha consigliato come laboratorio "ormai per un altro natale", un alberello di carta da appendere. E' composto (vediamo se dalla foto abbiamo capito come è fatto; in caso speriamo che Matilde ci corregga) da delle strisce di cartoncino bianco di lunghezze diverse incollate una sopra l'altra per comporre un albero. All'estremità alta viene fatto un buchino per passarvi il filo, mentre in fondo con un cartoncino di un altro colore si fa un tronco. Incollando poi stelline e fiori di carta si decora il tutto.


Visto che bell'idea? Grazie Matilde!

Auguri

Buone Feste!

Auguri


Buon Natale!


Scende la neve


Ricreiamo le nevicate che imbiancano le nostre città nella nuova veste del blog e ci prepariamo al Natale proponendovi un lavoretto "con fiocchi e controfiocchi"! (Ringraziamo la maestra Giuditta per condiviso con noi questa bella idea riciclosa)

Se siete golosi come noi, vi capiterà senz'altro di ritrovarvi con barattoli in vetro ormai privi di marmellata, nutella o quant'altro. Anche quelli di sugo di pomodoro vanno bene: l'importante è che la parte centrale sia il più possibile liscia. Il barattolo va ovviamente ben pulito.

Con la tecnica del decoupage attaccate sull'esterno del barattolo (scegliete voi quale parte sarà il "sopra" e quale il "sotto"), ma con il disegno rivolto verso il vetro, il soggetto scelto ritagliato precedentemente da un tovagliolo (sotto Natale ci sono tanti bei soggetti). Non è importante che il disegno sia ritagliato finemente, anzi, se vi lasciate un po' di sfondo l'effetto è migliore (ed è più semplice senza parti piccole); vi ricordiamo però che un tovagliolo ha tre strati e per fare il decoupage serve solo quello con il disegno stampato (ricordatevi di eliminare gli altri due) e che la colla (anche vinavil diluita con un po' acqua) va posta, una volta posizionata l'immagine, dal centro verso l'esterno con un pennello cercando di evitare di creare bolle d'aria.

Una volta asciutto, il barattolo va ricoperto con della neve finta (va bene quella spray) ad eccezione di un tondo sul davanti, proprio dove si affaccia l'immagine del tovagliolo che abbiamo attaccato. Per aiutarvi potete ricoprire con un pezzo di carta lo spazio desiderato mentre "spruzzate" la neve.

Lasciate asciugare ancora e riempite il barattolo di acqua, inserendovi un pugnetto di "neve" (c'è apposta da comprare; ma in alternativa se vi si è appena rotto un piatto o una tazza, sapete dove potete utilizzare quelle scheggette sottili sottili). A questo punto bisogna sigillare il tappo (con colla a caldo o, ancor meglio, con del silicone).

Ecco pronta un'artigianale boccia di vetro!



Buon Natale!

Natale in semi


Avete mai pensato di decorare l'Inverno con i frutti delle altre stagioni? Sì? Anche noi!
Quest'anno avevamo conservato un sacco di semi di anguria, ciliegia, albicocche, prugne, mele, insieme alle immancabili pigne! Per un tocco di verde abbiamo raccolto nei boschi anche dei licheni e un po' di muschio.
Ci siamo poi provviste di colla vinilica e abbiamo iniziato a creare:


Questa striscia in iuta è stata realizzata dalle nostre Associate Alessandra e Giorgia (avete già visto il loro blog?); sempre loro hanno realizzato un alberello (la base di polistirolo), aggiungendo alle decorazioni naturali delle bacche rosse in plastica.


Alessandra ne ha provato a fare uno più grande con il suo gruppo di bambini: speriamo che ci passi presto le foto!

Sicuramente più facile da realizzare è un alberello bidimensionale da appendere: su una sagoma di cartoncino (noi abbiamo usato quello delle confezioni di pasta), abbiamo incollato della iuta ricavata da un vecchio sacco di patate (vi consigliamo di lavarlo prima ^^) e sopra vi abbiamo incollato i semi e delle scaglie di pigna in modo da creare dei fiorellini. Preparandone due di uguali dimensioni, è possibile incollarli insieme per nascondere il retro in cartoncino e l'attaccatura del filo (noi abbiamo usato lo spago). L'idea ci viene sempre da Alessandra, ma stavolta possiamo mostrarvi quello realizzato da una nostra piccola frequantatrice, che ha preparato con noi alcuni oggetti da esporre al mercatino della parrocchia.

Ecco a voi l'alberello fatto da Stefania (9 anni): sul primo lato ha usato semi di anguria e ciliegiasull'altro, semi di ciliegia e mela

i lati sono stati decorati con semi di anguria per nascondere meglio l'attaccatura dei due cartoncini e relativa iuta in eccesso


A presto per le prossime idee!

Blog da visitare


Olalà! Che lungo periodo di silenzio abbiamo lasciato passare!
Purtroppo siamo tutti molto indaffarati, ma non preoccuatevi: presto posteremo i lavoretti di Natale che vi proproniamo quest'anno.
Intanto però, per non lasciarvi soli vi consigliamo di seguire due blog davvero carini, dedicati alle iniziative per bambini e ai laboratori, gestiti da due mamme molto attente e attive con un occhio particolare al riciclo. :

Il primo è "Le creazioni dai mille colori di Mamma Paola". Qui sotto vi postiamo una delle sue creazioni che ci piace particolarmente:



L'altro è "Un mondo di legno", di cui vi segnaliamo la "Caccia al tesoro ricicloso" a cui dovete assolutamente partecipare (ovviamente faremo di tutto per partecipare anche noi ^.^) !



A presto!

Halloween


Halloween!
Non è una festa che noi sentiamo particolarmente come associazione, anche se offre parecchi spunti per simpatici laboratori!
Quest'anno la maestra Eleonora (scuola elementare di Trento) ci ha mandato la foto di una delle tante zucche di carta realizzate con i bambini della sua classe (II A).


Ma non solo: Nicola (8 anni) ci ha mandato le istruzioni per realizzare un fantasmino con i tovaglioli! Riportiamo pari pari (più o meno ^^) le sue indicazioni:
"Si prendono due tovaglioli bianchi. Uno va aperto e disteso sul tavolo. L'altro va accartocciato bene per fare la testa e lo si posiziona al centro di quello aperto. Si solleva il tovagliolo aperto per avvolgere la testa e tenerla ferma finchè la si fissa con dello spago. Con il pennarello si possono disegnare occhi e bocca. Se si riesce a fare un fiocco con lo spago, si può appendere il fantasmino".
Seguendo alla lettera le istruzioni di Nicola abbiamo ottenuto anche noi un fantasmino! Eccolo qui:

Semplice e d'effetto!

Grazie mille a Nicola, alla maestra Angela e alla II A, per aver condiviso con noi le loro idee e i loro laboratori!

Autunno


L'autunno sta finendo è che c'è di meglio di un librettino per raccogliere tutti i disegni, racconti, scoperte fatte in questa stagione?
Ecco qui un esempio della possibile copertina del libretto: Alessandra ha scelto un collage di foglie fatte con la fustellatrice con l'intestazione centrale.




E per non ripetere l'omino foglie proposto l'anno scorso (non lo ricordi? guardalo qui), vi proponiamo questa "coppia di noci" a passeggio (abbiamo utilizzato gusci di noci e pistacchi, e lana per i capelli)

Che dire? Godetevi l'autunno ancora per un po! ^.^

Pirati in plastica


E anche l'iniziativa "Il Parco delle Meraviglie" è conclusa! Non siamo stati molto fortunati con il tempo, ma sono gli imprevisti dell'autunno.
Tema di tutta l'iniziativa era, come vi abbiamo già raccontato, "il riciclo"! In vista degli ultimi incontri ci siamo quindi sbizzarriti a creare personaggi e giochi che comprendessero materiale "da buttare".
Ecco a voi i pirati (minacciosi nella mia cucina ^_^) realizzati con bottiglie e sacchetti di plastica (la testa e il corpo) e cartoncino (i particolari, tranne il naso che è un tappo di bottiglia). La rete e il pesciolino sono anch'essi realizzati con materiale d'occasione (rispettivamente un retino dei limoni e una bottiglietta di plastica di un medicinale)



qui in primo piano il capitano (appeso con un filo)

e il giovane aspirante pirata (abbiamo dato solidità al corpo inserendovi un rotolo di carta)


Il prototipo lo avevamo già usato in una mostra fotografica ancora qualche anno fa, ma da allora non lo abbiamo più usato. Eccolo mentre si arrampica all'arembaggio con la "spada" (tubo di cartone in mano!


Con gli scatoloni di Pandoro/Panettoni (no, non abbiamo mangiato nè un Pandoro nè un Panettone in piena estate: conservavamo le scatole già da questo inverno! E' possibile fare la stessa cosa con scatole di scarpe o di pasta) abbiamo invece realizzato questo simpatico gioco "a canesto": bisogna centrare con una pallina la bocca di questi personaggi, che si possono comodamente appendere su un albero.


Il tempo uggioso non ci ha permesso di sfruttare al meglio questi giochi (e nemmeno di fare foto "in azione") ma ci riserviamo di presentarveli meglio alla prossima iniziativa!


A presto!

Braccialetto in Kumihimo

Cambiamo grafica anche al blog, ogni tanto! Abbiamo visto questo sfondo caramelloso e non abbiamo saputo proprio resistere! Spero che piaccia anche a voi ^^

All'animazione del 22 giugno è andato tutto bene: eravate davvero in tanti! Per fortuna avevamo abbastanza bicchierini da yogurt per tutti! Presto (speriamo) posteremo le foto.


Oggi, in previsione di lunghe attese sotto l'ombrellone prima di fare il bagno o di lunghi spostamenti in auto, vi proponiamo la realizzazione di un braccialetto colorato con la tecnica (base) del Kumihimo. E' qualcosa di un po' diverso da quanto proposto finora, ma vi assicuriamo che è molto semplice e d'effetto; inoltre è un lavoro che permette di tenere occupate le mani mentre si chiacchiera o si pensa ad altro.

Vi abbiamo convinti? Bene, iniziamo!

Occorre: 4 fili di cotone dei colori che preferite (vi consigliamo di tenere una lunghezza abbondante, tra i 70 e gli 80 cm) e un cartoncino su cui ritagliare il "telaio" (noi abbiamo preso un lato di una confezione di pasta).
Il "telaio" altro non è che un tondo (per fare lo stampo noi abbiamo usato un vecchio CD) con un buco centrale (il foro piccolo di un CD), su cui, all'esterno abbiamo applicato dei tagli (il Kumihimo vero e proprio ne richiederebbe 32 equidistanti; per quello che vi proponiamo ne bastano meno, anche fatti ad occhio)


Prepariamo i fili piegandoli tutti e quattro a metà e formando un'asola non troppo grande con un nodo

e li posizionamo sul "telaio": asola e nodo vanno infilati nel piccolo buco centrale, mentre i fili liberi vanno sistemati in coppia a formare una croce. Per facilitarvi il lavoro potete posizionarli come abbiamo fatto noi, alternando i colori (noi ne abbiamo usati solo due, ma potete seguire lo stesso principio anche con fili di quattro colori diversi)

Sistemato tutto non resta che iniziare. Il procedimento sarà sempre uguale per tutta la lunghezza del braccialetto (quando sarete più abili potreste intervallarci delle perle o altri tipi di nodi): posizionate la croce di fili davanti a voi. Prendete il filo in basso a destra portatelo nel taglio in alto a destra

Prendete quidni il filo in alto a sinistra (se avete posizionato i fili come noi, sarà dello stesso colore del filo che avete appena spostato) e lo portate in basso a sinistra.
Notate che i fili che spostate non si incrociano mai.

Ora girate di un quarto il telaio in modo da portare davanti a voi i fili su cui non avete ancora lavorato e ripetete lo stesso procedimento (filo in basso a destra in alto a destra e filo in alto a sinistra in basso a sinistra). E' importante girare sempre nello stesso verso quindi vi consigliamo di segnare sul telaio la direzione su cui state lavorando con una freccia.
Dopo un po' di passaggi noterete che nel buco centrale il vostro braccialetto prende forma!

Se per qualche motivo volete interrompore il lavoro, basta segnarvi l'ultimo passaggio fatto; se non fosse sufficiente, basta guardare il centro del lavoro: il colore più in alto è l'ultimo che avete spostato

Quando raggiungete la lunghezza giusta, sfilate i fili dal telaio e chiudeteli con un nodo bello grosso che si infilerà nell'asolina per la chiusura.


Speriamo di essere stati chiari (questo laboratorio è un po' più difficile del solito), in caso non esitate a chiederci chiarimenti!


Buona estate!