Scende la neve


Ricreiamo le nevicate che imbiancano le nostre città nella nuova veste del blog e ci prepariamo al Natale proponendovi un lavoretto "con fiocchi e controfiocchi"! (Ringraziamo la maestra Giuditta per condiviso con noi questa bella idea riciclosa)

Se siete golosi come noi, vi capiterà senz'altro di ritrovarvi con barattoli in vetro ormai privi di marmellata, nutella o quant'altro. Anche quelli di sugo di pomodoro vanno bene: l'importante è che la parte centrale sia il più possibile liscia. Il barattolo va ovviamente ben pulito.

Con la tecnica del decoupage attaccate sull'esterno del barattolo (scegliete voi quale parte sarà il "sopra" e quale il "sotto"), ma con il disegno rivolto verso il vetro, il soggetto scelto ritagliato precedentemente da un tovagliolo (sotto Natale ci sono tanti bei soggetti). Non è importante che il disegno sia ritagliato finemente, anzi, se vi lasciate un po' di sfondo l'effetto è migliore (ed è più semplice senza parti piccole); vi ricordiamo però che un tovagliolo ha tre strati e per fare il decoupage serve solo quello con il disegno stampato (ricordatevi di eliminare gli altri due) e che la colla (anche vinavil diluita con un po' acqua) va posta, una volta posizionata l'immagine, dal centro verso l'esterno con un pennello cercando di evitare di creare bolle d'aria.

Una volta asciutto, il barattolo va ricoperto con della neve finta (va bene quella spray) ad eccezione di un tondo sul davanti, proprio dove si affaccia l'immagine del tovagliolo che abbiamo attaccato. Per aiutarvi potete ricoprire con un pezzo di carta lo spazio desiderato mentre "spruzzate" la neve.

Lasciate asciugare ancora e riempite il barattolo di acqua, inserendovi un pugnetto di "neve" (c'è apposta da comprare; ma in alternativa se vi si è appena rotto un piatto o una tazza, sapete dove potete utilizzare quelle scheggette sottili sottili). A questo punto bisogna sigillare il tappo (con colla a caldo o, ancor meglio, con del silicone).

Ecco pronta un'artigianale boccia di vetro!



Buon Natale!

Natale in semi


Avete mai pensato di decorare l'Inverno con i frutti delle altre stagioni? Sì? Anche noi!
Quest'anno avevamo conservato un sacco di semi di anguria, ciliegia, albicocche, prugne, mele, insieme alle immancabili pigne! Per un tocco di verde abbiamo raccolto nei boschi anche dei licheni e un po' di muschio.
Ci siamo poi provviste di colla vinilica e abbiamo iniziato a creare:


Questa striscia in iuta è stata realizzata dalle nostre Associate Alessandra e Giorgia (avete già visto il loro blog?); sempre loro hanno realizzato un alberello (la base di polistirolo), aggiungendo alle decorazioni naturali delle bacche rosse in plastica.


Alessandra ne ha provato a fare uno più grande con il suo gruppo di bambini: speriamo che ci passi presto le foto!

Sicuramente più facile da realizzare è un alberello bidimensionale da appendere: su una sagoma di cartoncino (noi abbiamo usato quello delle confezioni di pasta), abbiamo incollato della iuta ricavata da un vecchio sacco di patate (vi consigliamo di lavarlo prima ^^) e sopra vi abbiamo incollato i semi e delle scaglie di pigna in modo da creare dei fiorellini. Preparandone due di uguali dimensioni, è possibile incollarli insieme per nascondere il retro in cartoncino e l'attaccatura del filo (noi abbiamo usato lo spago). L'idea ci viene sempre da Alessandra, ma stavolta possiamo mostrarvi quello realizzato da una nostra piccola frequantatrice, che ha preparato con noi alcuni oggetti da esporre al mercatino della parrocchia.

Ecco a voi l'alberello fatto da Stefania (9 anni): sul primo lato ha usato semi di anguria e ciliegiasull'altro, semi di ciliegia e mela

i lati sono stati decorati con semi di anguria per nascondere meglio l'attaccatura dei due cartoncini e relativa iuta in eccesso


A presto per le prossime idee!

Blog da visitare


Olalà! Che lungo periodo di silenzio abbiamo lasciato passare!
Purtroppo siamo tutti molto indaffarati, ma non preoccuatevi: presto posteremo i lavoretti di Natale che vi proproniamo quest'anno.
Intanto però, per non lasciarvi soli vi consigliamo di seguire due blog davvero carini, dedicati alle iniziative per bambini e ai laboratori, gestiti da due mamme molto attente e attive con un occhio particolare al riciclo. :

Il primo è "Le creazioni dai mille colori di Mamma Paola". Qui sotto vi postiamo una delle sue creazioni che ci piace particolarmente:



L'altro è "Un mondo di legno", di cui vi segnaliamo la "Caccia al tesoro ricicloso" a cui dovete assolutamente partecipare (ovviamente faremo di tutto per partecipare anche noi ^.^) !



A presto!

Halloween


Halloween!
Non è una festa che noi sentiamo particolarmente come associazione, anche se offre parecchi spunti per simpatici laboratori!
Quest'anno la maestra Eleonora (scuola elementare di Trento) ci ha mandato la foto di una delle tante zucche di carta realizzate con i bambini della sua classe (II A).


Ma non solo: Nicola (8 anni) ci ha mandato le istruzioni per realizzare un fantasmino con i tovaglioli! Riportiamo pari pari (più o meno ^^) le sue indicazioni:
"Si prendono due tovaglioli bianchi. Uno va aperto e disteso sul tavolo. L'altro va accartocciato bene per fare la testa e lo si posiziona al centro di quello aperto. Si solleva il tovagliolo aperto per avvolgere la testa e tenerla ferma finchè la si fissa con dello spago. Con il pennarello si possono disegnare occhi e bocca. Se si riesce a fare un fiocco con lo spago, si può appendere il fantasmino".
Seguendo alla lettera le istruzioni di Nicola abbiamo ottenuto anche noi un fantasmino! Eccolo qui:

Semplice e d'effetto!

Grazie mille a Nicola, alla maestra Angela e alla II A, per aver condiviso con noi le loro idee e i loro laboratori!

Autunno


L'autunno sta finendo è che c'è di meglio di un librettino per raccogliere tutti i disegni, racconti, scoperte fatte in questa stagione?
Ecco qui un esempio della possibile copertina del libretto: Alessandra ha scelto un collage di foglie fatte con la fustellatrice con l'intestazione centrale.




E per non ripetere l'omino foglie proposto l'anno scorso (non lo ricordi? guardalo qui), vi proponiamo questa "coppia di noci" a passeggio (abbiamo utilizzato gusci di noci e pistacchi, e lana per i capelli)

Che dire? Godetevi l'autunno ancora per un po! ^.^

Pirati in plastica


E anche l'iniziativa "Il Parco delle Meraviglie" è conclusa! Non siamo stati molto fortunati con il tempo, ma sono gli imprevisti dell'autunno.
Tema di tutta l'iniziativa era, come vi abbiamo già raccontato, "il riciclo"! In vista degli ultimi incontri ci siamo quindi sbizzarriti a creare personaggi e giochi che comprendessero materiale "da buttare".
Ecco a voi i pirati (minacciosi nella mia cucina ^_^) realizzati con bottiglie e sacchetti di plastica (la testa e il corpo) e cartoncino (i particolari, tranne il naso che è un tappo di bottiglia). La rete e il pesciolino sono anch'essi realizzati con materiale d'occasione (rispettivamente un retino dei limoni e una bottiglietta di plastica di un medicinale)



qui in primo piano il capitano (appeso con un filo)

e il giovane aspirante pirata (abbiamo dato solidità al corpo inserendovi un rotolo di carta)


Il prototipo lo avevamo già usato in una mostra fotografica ancora qualche anno fa, ma da allora non lo abbiamo più usato. Eccolo mentre si arrampica all'arembaggio con la "spada" (tubo di cartone in mano!


Con gli scatoloni di Pandoro/Panettoni (no, non abbiamo mangiato nè un Pandoro nè un Panettone in piena estate: conservavamo le scatole già da questo inverno! E' possibile fare la stessa cosa con scatole di scarpe o di pasta) abbiamo invece realizzato questo simpatico gioco "a canesto": bisogna centrare con una pallina la bocca di questi personaggi, che si possono comodamente appendere su un albero.


Il tempo uggioso non ci ha permesso di sfruttare al meglio questi giochi (e nemmeno di fare foto "in azione") ma ci riserviamo di presentarveli meglio alla prossima iniziativa!


A presto!

Braccialetto in Kumihimo

Cambiamo grafica anche al blog, ogni tanto! Abbiamo visto questo sfondo caramelloso e non abbiamo saputo proprio resistere! Spero che piaccia anche a voi ^^

All'animazione del 22 giugno è andato tutto bene: eravate davvero in tanti! Per fortuna avevamo abbastanza bicchierini da yogurt per tutti! Presto (speriamo) posteremo le foto.


Oggi, in previsione di lunghe attese sotto l'ombrellone prima di fare il bagno o di lunghi spostamenti in auto, vi proponiamo la realizzazione di un braccialetto colorato con la tecnica (base) del Kumihimo. E' qualcosa di un po' diverso da quanto proposto finora, ma vi assicuriamo che è molto semplice e d'effetto; inoltre è un lavoro che permette di tenere occupate le mani mentre si chiacchiera o si pensa ad altro.

Vi abbiamo convinti? Bene, iniziamo!

Occorre: 4 fili di cotone dei colori che preferite (vi consigliamo di tenere una lunghezza abbondante, tra i 70 e gli 80 cm) e un cartoncino su cui ritagliare il "telaio" (noi abbiamo preso un lato di una confezione di pasta).
Il "telaio" altro non è che un tondo (per fare lo stampo noi abbiamo usato un vecchio CD) con un buco centrale (il foro piccolo di un CD), su cui, all'esterno abbiamo applicato dei tagli (il Kumihimo vero e proprio ne richiederebbe 32 equidistanti; per quello che vi proponiamo ne bastano meno, anche fatti ad occhio)


Prepariamo i fili piegandoli tutti e quattro a metà e formando un'asola non troppo grande con un nodo

e li posizionamo sul "telaio": asola e nodo vanno infilati nel piccolo buco centrale, mentre i fili liberi vanno sistemati in coppia a formare una croce. Per facilitarvi il lavoro potete posizionarli come abbiamo fatto noi, alternando i colori (noi ne abbiamo usati solo due, ma potete seguire lo stesso principio anche con fili di quattro colori diversi)

Sistemato tutto non resta che iniziare. Il procedimento sarà sempre uguale per tutta la lunghezza del braccialetto (quando sarete più abili potreste intervallarci delle perle o altri tipi di nodi): posizionate la croce di fili davanti a voi. Prendete il filo in basso a destra portatelo nel taglio in alto a destra

Prendete quidni il filo in alto a sinistra (se avete posizionato i fili come noi, sarà dello stesso colore del filo che avete appena spostato) e lo portate in basso a sinistra.
Notate che i fili che spostate non si incrociano mai.

Ora girate di un quarto il telaio in modo da portare davanti a voi i fili su cui non avete ancora lavorato e ripetete lo stesso procedimento (filo in basso a destra in alto a destra e filo in alto a sinistra in basso a sinistra). E' importante girare sempre nello stesso verso quindi vi consigliamo di segnare sul telaio la direzione su cui state lavorando con una freccia.
Dopo un po' di passaggi noterete che nel buco centrale il vostro braccialetto prende forma!

Se per qualche motivo volete interrompore il lavoro, basta segnarvi l'ultimo passaggio fatto; se non fosse sufficiente, basta guardare il centro del lavoro: il colore più in alto è l'ultimo che avete spostato

Quando raggiungete la lunghezza giusta, sfilate i fili dal telaio e chiudeteli con un nodo bello grosso che si infilerà nell'asolina per la chiusura.


Speriamo di essere stati chiari (questo laboratorio è un po' più difficile del solito), in caso non esitate a chiederci chiarimenti!


Buona estate!

Il Parco delle Meraviglie

Anche quest'anno partecipiamo all'iniziativa "Il Parco delle Meraviglie" insieme con la Cooperativa Ariannna e il Centro Aperto Alisei (Progetto 92).
Teatro sarà il parco Maso Ginocchio (Trento), che per ben quattro martedì dalle 16.00 alle 18.00 sarà cornice perfetta per giochi e laboratori! Il tema scelto per quest'anno è "il riciclo" e noi abbiamo già tante idee in proposito...
Noi saremo presenti all'incontro del 22 giugno e a quello del 7 settembre (e alla festa finale, ovviamente ^.^), ma non dimenticate anche gli altri appuntamenti:

MARTEDI’ 22 GIUGNO 2010 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00
MARTEDI’ 6 LUGLIO 2010 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00
MARTEDI’ 31 AGOSTO 2010 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00
MARTEDI’ 7 SETTEMBRE 2010 DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 18.00

Culmine dell'iniziativa sarà VENERDI’ 17 SETTEMBRE 2010, che coinciderà con la "Festa di inizio anno scolastico" della Circoscrizione.

Vi aspettiamo numerosi!

Rametto di fiori

Il 5 giugno si è tenuta al Parco S.Chiara di Trento la consueta "Festa di Primavera/Fine scuola". Tra tanti stand installati a semicerchio intorno ad un palco, c'eravamo anche noi!
Una festa davvero ben riuscita, con zucchero filato, palloncini, tanti laboratori, danze e soprattutto canzoni! Un applauso veramente forte l'hanno meritato tutti quei bambini coraggiosi che sono saliti sul palco a cantare una canzone con o senza base musicale.

Siete curiosi di sapere che laboratorio abbiamo proposto noi? No? Beh, noi ve lo raccontiamo ugualmente ^.^
Già per la festa della mamma vi avevamo proposto dei fiori che non appassiscono, con questo laboratorio riprendiamo le alternative ai fiori recisi: eccovi un rametto di fiori fatti con cannucce e carta crespa!

Realizzarlo è, come sempre, molto più semplice che spiegarlo. Allora...
Preparatevi alcuni mezzicerchi di cartacrespa del colore che preferite. Non serve che siano perfetti, anzi! Vi consiglio solo di ritagliarli in modo che poi si possa all'occorrenza allargare facilmente la cartacrespa (ovvero: fate in modo che la base del vostro semicerchio sia perpendicolare alle crespature della carta)

Iniziate quindi ad arrotolare uno alla volta i mezzi cerchi seguendone la base

allargate delicatamente un'estremità tirando la carta crespa, in modo che risulti un fiorellino.

L'altra estremità invece dovete schiacciarla bene con le dita (se volete potete anche bloccarla con una goccia di colla vinilica)

Ora prendete la cannuccia e con le forbici applicatevi un piccolo taglio (attenzione a non tagliare tutta la cannccia!) vicino ad una delle estremità

In questo piccolo foro mettiamoci una goccia di colla e infiliamoci il fiorellino


Ripetiamo il procedimento più volte; non dimentichiamoci di riempire anche l'estremità alta della cannuccia e di adornare tutto con delle foglioline... et voilà! il nostro rametto è pronto!

Cuori intrecciati per la Festa della Mamma

Per la festa della mamma, che ne dite di realizzare un cuoricino per ricordarle quanto le volete bene?

Ecco qui le istruzioni per realizzarne uno simpatico e colorato.
Come sempre le misure sono variabili in base al vostro gusto ^^ ma almeno per la prova iniziale vi consigliamo di ritagliare una striscia di cartoncino di 14 cm di lunghezza e di 9 cm di altezza. Bombate uno dei lati corti mentre nell'altro fate dei tagli paralleli al lato lungo a 3 cm di distanza l'uno dall'altro; la profondità di questi tagli deve essere di circa 9 cm.

Con del cartoncino di diverso colore preparate un'altra striscia.

Ora, avviciniamo le due componenti per il lato non bombato e facendo riferimento a quella di sinistra, intrecciamo le striscioline (quelle larghe 3 cm) tra loro in modo che alternativamente le striscioline della componente di sinistra passino prima sopra poi sotto a quelle di destra. Questo è quanto dovrebbe risultare (il cuore bianco e rosso è di Bruno - 6 anni - che salutiamo ^.^)


Una volta terminato fissiamo le estremità con la colla. Se volete ottenere un effetto un po' irregolare (come ha fatto Bruno nel suo cuore bianco e rosso) dovete solo inclinare un po' di più o un po' di meno le striscioline e tagliare le parti in eccesso una volta incollato.

Volendo, una volta terminato potete fare un bucherello in cima o di lato al vostro cuoricino, passarvi un filo e appenderlo.


Anche in questo caso, per i più grandi è possibile usare la stessa tecnica per realizzare un cuoricino intrecciato in feltro o pannolenci (in questo caso consigliamo di usare colla caldo); tenendolo doppio (ovvero, ritagliando la componente della prima foto su di un panno ripiegato a metà) risulterà un cuore con un piccola tasca in cui inserire un bigliettino o dei cioccolatini!


(L'esempio in foto viene sempre dal sito delle nostre associate Alessandra e Giorgia)

Buon Lavoro e Buona Festa della Mamma!

Fiori pelosi

La Festa della mamma si avvicina e con essa la bella stagione: tanti fiori colorano già parchi e prati!
Coglierli è senz'altro divertente, soprattutto per regalarli alla mamma, ma come non dispiacersi nel vederli appassire in pochi giorni? Ecco allora che vi proponiamo di creare un mazzolino di fiori pelosi! Morbidi, permanenti e che cambiano forma secondo la vostra volontà!
^.^

Altro non sono che scovolini colorati (io li ho sempre chiamati "puliscipipa", ma mi dicono che il nome corretto è proprio "scovolini") ripiegati ed attorcigliati insieme per formare fiori e farfalle!

Volendo, risulta un bell'effetto (soprattutto quando della confezione di colori misti sono rimasti sono colori scuri e un po' tristi) anche usando gli scovolini solo come gambo, realizzando la corolla dei fiori con della carta colorata (ritagliato il fiore nella carta, basta fare, con attenzione, un buco al centro per farvi passaro lo scovolino; non è necessario fermare la corolla con colla o altro).
Ve ne postiamo un esempio (il vasetto in cui li abbiamo posti è un barattolino di plastica bianca decorato con i colori per marmorizzare):

Buon divertimento!

Buona Pasqua!

Per farvi gli auguri vi abbiamo preparato un uovo...

... un po' speciale...

Auguri di Buona Pasqua!

Cestini per Pasqua

Pasqua si avvicina! E noi tra grandi e piccoli impegni quotidiani abbiamo trascurato un po' il nostro blog... ma per fortuna le idee non mancano!

Per iniziare vi mostriamo questo cestino decorato che può contenere sia ovetti di cioccolato, sia le uova marmorizzate che abbiamo realizzato lo scorso anno (cliccate sempre sulle foto per ingrandirle).

Libera scelta per il colore del cartoncino (noi abbiamo optato per un giallino perchè secondo noi risaltava meglio il prato). Per fare il cestino si segue pressapoco questo schema:

Il rettangolo (o quadrato, se preferite) che si forma all'incrocio tra il rettandolo verticale e le due frecce convergenti è la base del nostro cestino, quindi calcolate la sua grandezza a seconda del cestino che vi serve. I due rettangoli e i due trapezi "mobili determinano invece l'altezza/profondità del cestino. Per chiuderlo non dovete far altro che alzare le parti mobili e di incollarle tra loro con la colla (noi vi consigliamo di tenere i rettangoli all'interno in modo che sovraponendovi i "becchi" dei trapezi si crei un effetto quasi avvolgente.

Il manico non è altro che una striscia di cartoncino i cui estremi sono incollati all'interno del cestino.

Ovviamente i decori sono a piacere! Noi abbiamo usato dei fustellatori a fiore e farfalle per decorare il nostro cestino, ma sarebbe stato carino pure un cestino "disegnato"!
Dentro, oltre a un po' di paglierino abbiamo messo anche una gallinella! sempre fatta di cartoncino colorato

Per i più grandi (noi lo abbiamo proposto ai ragazzi delle medie) è possibile rifare lo stesso cestino e gallinella in feltro e pannolenci: lo schema è sempre lo stesso, solo che al posto della colla stick si usano ago e filo (o colla caldo!)!

(L'esempio in foto viene dal sito delle nostre associate Alessandra e Giorgia)

Buon Lavoro!

Casetta di mollette

Sempre con le mollette di legno proponiamo la costruzione di una casetta.
L'idea l'abbiamo attinta dal "maestro Ryan", docente di inglese presso una scuola elementare di Trento; sua è la casetta nelle foto che pubblichiamo, come è intuibile dalle scritte in inglese (questo sarebbe infatti un "laboratorio didattico" per imparare i nomi inglesi delle parti principali della casa).

Si inizia ritagliando una base (il "prato") di cartoncino, più o meno in centro con la colla vinilica si incollano, in modo da formare un quadrato, le pareti (le nostre pareti sono di quattro mollette ciascuna). Nel tetto (composto da quattro mollette) bisogna fare attenzione: sfruttando la conca dele mollette le si fa congiungere le due estremità sottili, fissando sempre il tutto con la colla.




Una volta asciutto, si completa il tetto con del cartoncino colorato; volendo e con l'aiuto di un adulto e di un seghetto, si può tagliare una porticina e una finestrella; in alternativa si possono fare di cartoncino.