Tantissimi auguri a tutti agli amici e ai visitatori del sito dell'Associazione "A mille ce n'è"!
Buone Feste!
Tantissimi auguri a tutti agli amici e ai visitatori del sito dell'Associazione "A mille ce n'è"!
Buone Feste!
Ormai Natale è alle porte! L'anno scorso vi avevamo proposto dei biglietti natalizi con i pupazzi di neve, quest'anno invece abbiamo optato per dei biglietti elfetti.
Per realizzarli si sceglie la grandezza del corpo, che noi abbiamo sagomato come una stella, e la si ritaglia su un foglio doppio, in modo che la congiunzione sia su una mano e su un piede. Alla "stella" più esterna verrà tagliata la punta più alta, in modo che non copra la testa e il cappello, anch'essi sagomati nel cartoncino e incollati sulla stella interna (su quella esterna potranno essere applicate bottoni, scarpine e altre decorazioni per il vestito dell'elfetto)
All'interno del corpo sarà possibile scrivere il proprio messaggio augurale!
Volendo si può fare viceversa, ovvero applicare testa e cappello alla stella più esterna.
Ci sentiamo fra qualche giorno per gli auguri di Natale ^.^
Continuiamo con un simpatico laboratorio che utilizza materiali naturali! Farlo è piuttosto semplice, in quanto basta assemblare i dischi di tronco (sostituibili con cerchi di compensato) e i semi (noi abbiamo usato i chiodi di garofano per gli occhi e i semi di girasole per i bottoni, una ghianda per il naso). Per il berretto e la sciarpina abbiamo usato il pannolenci (ne abbiamo preparati precedentemente un po' per i bambini più piccoli). La bocca e altri particolari possono essere aggiunti con un pennarello fino o una penna biro.
Nelle foto potete ammirare il "pupazzo di neve" di Emanuela
e qui quello di Manuela!
La classe del Posticipo della scuola elementare Arcivescovile di Trento ci ha mandato la foto del proprio albero "creAttivo"! Le decorazioni sono state realizzate dai bambini con semi e materiali di riciclo (tra le decorazioni nelle foto si vedono barattolini di yogurt aperti e decorati con i semi o arricciati a fiore, tappi di plastica incollati a due con o senza semi, portauova che contengono a cascata materiale di imballaggio. Per vederle meglio, ingrandite le foto cliccandoci sopra). Visto che si tratta di un concorso organizzato dal Comune di Trento, c'erano delle regole da rispettare circa il colore e il materiale da usare, ma l'effetto finale è davvero carino!
La stella in alto stata realizzata assemblando più piatti di plastica!
Quest'albero sarà esposto insieme a tutti gli alberi in concorso fino al 6 gennaio 2010 in Piazza Dante. Vi invitiamo a visitarli, perchè sono davvero belli (e alcune idee sono veramente originali!)
Congratulazioni a tutti i partecipanti e in particolare ai bambini delle scuole elementari Arcivescovile! Grazie per averci messo a disposizione le foto (se altre scuole volessero fare altrettanto, sono le benvenute!)
Per il corpo è necessario prendere un quadrato di stoffa, posizionateci al centro dell'ovatta e richiudete come se fosse un saccottino. Per fermarlo si può usare la colla oppure un filo; per questa sarebbe meglio avvalersi dell'aiuto di un adulto. Per il resto, si incolla la testa (noi abbiamo usato le palline di carta compressa decorata con i glitter, ma si possono usare anche palline di legno e disegnare un volto); un per coprire il filo e la colla si può adornare l'angioletto di una sciarpina o di una mantellina, incollandola sul retro e ricoprendo nuovamente la colla con le ali in cartacrespa dorata. Per i capelli basta del paglierino.
Più semplice questo angioletto di carta, che può essere decorato don matite e pennarelli. Per realizzarlo basta seguire questo schema: fatto due cerchi concentrici, li si ritaglia lascianto in quello più interno una piccola parte non tagliata che costitiurà il "collo". Sulla corona esterna si fanno quindi tre tagli: uno totale opposto a dove avete fatto il "collo", gli altri due a 90° da quest'ultimo e tra loro opposti, devono fermarsi a metà corona, uno dall'interno all'esterno, l'altro dall'esterno all'interno. Saranno questi ultimi due che incastrandosi tra loro formeranno un angioletto.
Buone creazioni!
Iniziamo oggi con i lavoretti di Natale ^^ e per tenerci il meglio alla fine, iniziamo con qualcosa di classico e piuttosto semplice: il portacandele con le mollette di legno.
Iniziamo procurando le mollette di legno grandi uguali e smontandole (a volte si trovano nei negozi di hobbystica dei sacchettoni di metà mollettette di legno già pronte per i laboratori). Spalmando colla vinilica sul lato lungo delle mollette si assemblano due a due e successivamente per il lato obliquo si uniscono le diverse coppie, come da figura:
Chiuso quindi un circolo, noteremo che è rimasto un foro al centro: incastriamoci (se ci sta, altrimenti la incolliamo esattamente sopra aiutandoci anche con un po' di plastilina o di carta) la nostra candela. Decoriamo infine la base della candela con un pezzettino di striscione natalizio.
Lasciamo asciugare e il portacandele è pronto!
(Se siamo riusciti ad incastrare la candela nel foro, il portacandela può essere utilizzato anche per l'anno venturo sostituendo la candela!)
Con le confezioni delle uova si possono fare tante cose! Tempo fa vi abbiamo proposto il fiore, oggi vi proponiamo un gioco, semplicissimo da realizzare.
Occorre una confezione da sei uova; ad una estremità si attaccherà un filo (non troppo lungo) e una pallina. A ciascuna nicchietta si attribuisce un punteggio. Il gioco consiste nel cercar edi mandare la pallina nella nicchie con il punteggio più alto.
Di solito noi facciamo tre tentativi per giocatore (con una mano sola o con due mani): vince ovviamente chi riesce a totalizzare il punteggio più alto!
Buon divertimento!
Altro piccolo laboratorio: le figure sali e scendi!
Si preparano due figure uguali in cartoncino della forma che si preferisce (noi eravamo in tema Mary Poppins) e le si incolla entrambe ad un pezzettino di cannuccia in modo che le due forme coincidano. Nella cannuccia verranno infilati due fili di uguale lunghezza (a piacere, in base alla figura; indicativamente si può stare sui 40/50 cm); all'estremità verso il lato della "testa" si fa un nodo tra i due fili, possibilmente con un'asola che permetterà di appendere il lavoretto. Nell'estremità dei "piedi" i due fili devono essere mantenuti separati, si può applicare una perlina o un nodino su ciascuno dei due fili in meodo che la cannuccia non possa uscire.
Ora, se divaricate i due fili ai piedi alla cannuccia, la vostra figura sale (scegliendo Mary Poppins con l'ombrello, sembra proprio che lei "voli")!
Volendo, la cannuccia potrebbe essere parte della figura stessa: per esempio tenendola un po' più lunga, potrebbe essere il palo di una giostra di cavalli (siamo sempre rimasti a tema Mary Poppins):
e quind quando sale:
Per restare in tema di alberi, vi posto la foto di un laboratorio che abbiamo fatto un paio di anni fa (quando l'Associazione non c'era ancora ^^), un laboratorio che aveva stupito parecchio i genitori (non è chiaro se era per l'azzardo all'aver dato in mano a dei bambini del filo di rame o se perchè non capivano come era stato fatto). Spiegare il prcedimento è un po' complicato: i rametti di rame li avevamo preparati noi (si prende il filo di rame e lo si attorciglia più volte per formare delle asole; se avete presente come si fanno gli alberi con le perline, il procedimento è quello, solo ovviamente senza perline! XD); i bambini avevano dipinto le foglioline (ovvero le asole) e poi insieme avevamo assemblato più rami (ovvero, più fili intrecciati) e li avevamo incollati sul sasso con un po' di licheni.
Il risultato è questo:
L'idea è ovviamente reciclabile per qualcisasi tipo di forma, non mettete limiti alla vostra fantasia!
Sotto Natale, poi, farne uno grande, potrebbe essere una buona idea per un calendario dell'Avvento personalizzato ^.^
Tanti e simpaticissimi bambini, davvero non vi aspettavamo così tanti! E purtroppo abbiamo fatto ben poche foto! Soprattutto dedicate ai lavoretti che abbiamo fatto insieme: dai portapenne a forma di leone o ad albero o con farfalle ai segnalibri o agli animaletti con i tappi di bottiglia. Purtroppo le tre foto fatte durante i giochi sono venute mosse e non possiamo postarle.
Nonostnate il freddo, spero vi siate divertiti, almeno quanto ci siamo divertiti noi!
Un salutone a tutti i piccoli partecipanti,
Alessandra & Enrico
Tanti bambini, ragazzi e adulti! Davvero una bella festa organizzata dalla Circoscrizione San Giuseppe e Santa Chiara di Trento. Insieme a noi (Associazione "A mille ce n'è"), hanno animato con altri tavoli-laboratori il Centro Alisei (Progetto 92), il Gioco degli Specchi (Atas Cultura) e il gruppo giocolieri! Altre attività rivolte a tutte le fascie di età (tra cui tornei di basket, di scacchi e di calcetto, o le danze dell'Ottocento, il karaoke, spettacolo di burattini e tante altre), erano offerte dall'Areaskambio, dal Circolo Tridentum, dal "teatrino dell'Isola Felice", dalla Cooperativa SAD, dall'Unione Scacchistica Trentina e dall'Acquila Basket.
Noi proponevamo la creazione di piccoli animaletti (da usare come collane o come portachiavi o decorazioni per le borse e le cartelle) con la carta gommosa e i tappi di bottiglie di plastica (colla vinilica e filo di cotone).
Eccovene alcuni esempi:
(Questo leone era anche tra i laboratori del Mago di OZ, questo nella foto è stato realizzato da Katerina)
(Questo gattino è stato realizzato da Cristina)
(Farfalla gigante realizzata da uno dei primi bambini arrivati al nostro tavolo, purtroppo non ricordo esattamente il nome, credo sia Farir)
(Fiorellino realizzato da Nicole)
Ringrazio tutti i giovani partecipanti che mi hanno permesso di fotografare le loro realizzazioni.
Un particolare saluto lo volevo lasciare a coloro che si sono indebitamente appropriati degli esempi illustrativi che avevo preparato per questo laboratorio (e meno male che alcuni li avevamo appesi!). Se vi sono piaciuti così tanto da portarmeli via, non posso che esserne orgogliosa, trovo tuttavia assurdo che vi siate presi gli esempi già fatti quando vi stavamo fornendo materiale e spiegazione (entrambi gratutiti), con tanto di modello cartaceo da ricalcare, per realizzarvene uno (o anche più di uno) uguale. Vi ringrazio in particolare per le corse che mi avete fatto fare sabato notte per creare altri modelli da illustrare al laboratorio che tenevamo domenica mattina; non ci ho messo molto, ma avrei preferito comunque dormire quell'oretta in più. Spero che guardando quel Porcellino, quel Pesciolino e quel Fiore, vi sentiate un minimo in colpa.
La "ricerca della pecorella" (gioco ispirato al Piccolo Principe) è stata rimandata a causa di un temporalaccio di passaggio scoppiato proprio mentre allestivamo i pianeti.
Speriamo di poterla recuperare.
Di sicuro comunque riproporremo il gioco allo stesso parco e alla stessa ora giovedì 18 giugno!
(Premio, giochi e laboratori proposti nell'iniziativa, saranno quindi svelati in seguito ^.^)
Meglio procurarsi delle spugne tonde colorate; con un nastrino si fa un fiocco all'incirca a metà della spugna: abbiamo così diviso testa e corpo del nostro animaletto! Bottoni (occhi), fili di lana (baffi e coda), cartoncino (zampe) e pezzi ritagliati da altre spugne (orecchie), ci permettono di arricchire l'animaletto di tanti particolari. Noi abbiamo fatto un gatto, voi cosa farete?
(se volete, mandateci la foto del vostro spugna animaletto: siamo curiosi!)
Una cascata di cuori in cartoncino da appendere! (la mia l'ho messa in cucina)
Sull'ultimo cuore sarebbe carino mettere una piccola dedica. Auguri a tutte le mamme!
Ci si procura delle strisce di cartoncino (si possono recuperare facilmente in un cartificio dai ritagli che buttano); si arrotola una delle estremità: quella sarà la testa del segnalibro, a cui si incolleranno i particolari in cartoncino colorato per particolreggiare la "testa" e farla assomigliare all'animale che abbiamo scelto di fare.
Abbiamo così il nostro simpatico segnalibro - animaletto!
Questo laboratorio l'abbiamo proposto anche il secondo giorno alla manifestazione "Mary Poppins... a mille ce n'è".
Si ritaglia la forma di un ombrello in un cartoncino colorato (la forma può essere ovviamente a piacere; noi avevamo scelto l'ombrello ispirate da Mary Poppins), le dimensioni che vi consigliamo sono 20 x 25 cm, in modo da stare comodamente in un foglio A4. In questa forma dovranno essere fatti tre buchi: uno in alto al centro che permetterà di passare un filo per appendere l'ombrello, gli altri due dovranno essere un po' laterali e possibilmente allineati in modo da far passere un filo (noi abbiamo usato il cotone) della lunghezza desiderata (il nostro è di 50 cm, l'importante comunque è che ciò che si appenterà alle due estremità sia abbastanza distanziato). Sempre sul cartoncino colorato si prepareranno un sole e una nuvoletta (o altri due soggetti o fumetti a vostro piacere) per segnalare il buono e il cattivo umore (anche se non si vede molto, le nostre hanno una faccina felice, il sole, e una triste, la nuvoletta); bucandole a lato si fa passare a ciascuna un'estremità del filo e la si fissa con un nodo. (facendo le gocce di pioggia o ritagliando delle anse nei raggi è possibile "incastrare" la figura sopra l'ombrello; in alternativa basta fare un piccolo taglietto con le forbici nella figurina).
E' così pronto il nostro segnaumore!
Alla prossima settimana!
Queste sono uova in plastica marmorizzate con colori appositi: è piuttosto semplice da fare (in una bacinella piena' acqua - basta qualcosa di piccolo, tipo i barattoli di vetro, l'importante è che l'uovo possa essere immerso completamente - si mettono poche gocce di colore che rimarranno in superficie mescolare leggermente in modo che si formino delle sfumature e immergere completamente l'uovo o l'oggetto in plastica che si vuole marmorizzare) e l'abbiamo proposto ancora a bambini dai 6 anni. Bisogna tuttavia fare attenzione: i colori da marmorizzare non si lavano, dai vestiti si tolgono difficilmente e dalle mani solo con abbondante acqua calda!
Alla prossima settimana!
Auguri!