Renne con Bastoncini di gelato
Quanti gelati avete mangiato quest'estate? Avete lavato e conservato i bastoncini? Bene! Perchè oggi vi proponiamo un laboratorio proprio con i bastoncini di gelato. Che siano lunghi e stretti o corti e leggermente bombati all'estremità, non ha importanza: possiamo prendere quelli che preferiamo o che abbiamo sottomano per realizzare le renne che decoreranno il nostro albero di Natale.

La realizzazione è piuttosto semplice: occorrono almeno tre bastoncini.
Dopo averli lavati e lasciati asciugare, dipingeteli di marrone con la tecnica che preferite (noi abbiamo usato la tempera, ma si possono usare tranquillamente anche i pennarelli o gli acquarelli) e lasciateli asciugare.
Con la colla vinilica si incollano due bastoncini in modo da formare una "V" facendo coincidere bene le due estremità. L'ultimo bastoncino va incollato invece un po' più in basso rispetto alle due estremità degli altri due, in modo da lasciare quelle che saranno le corna e le orecchie.
Una volta asciutto possiamo aggiungere i particolari: per gli occhi si possono usare quelli di plastica mobili oppure realizzarli di cartoncino. Per il naso invece si può usare un piccolo pon-pon o un po' di lana oppure anche una pallina di carta rossa (abbiamo puntato al rosso per legarci alla fiaba della renna "Rudolf")

Buone creazioni!
Opere "da imballaggio"

Non è carino?
Se invece bramate il caldo e i colori primaverili, lo stesso materiale si può facilmente colorare con i gessetti colorati o, se non avete timore di sporcarvi un po' le mani, con i pennarelli. Nell'albero che segue il tronco è stato colorato con i pennarelli, mentre la chioma con i gessetti colorati.

E... centro!

Attenzione: la lunghezza dello spago dev'essere ben calcolata! Il gioco infatti consisterà nel "far centro"!

E' tempo di... noci!!
Eccovi dunque le tartarughe e le coccinelle (realizzate con dei bambini della scuola materna di Ravina)


Decori

Ciao a tutti!
Sassi a volontà!


Altri rotoli
Sara ci ha inviato un simapatico topolino (la testa è una pallina di polistirolo, il corpo un barattolo di carta igienica, i particolare di cartoncino e carta vellutata)

e anche alcuni amici del Centro Grafico si sono sbizzarriti. Ecco a voi: una fatina, un pirata, una coccinella e un coccodrillo!

E voi? Che avete creato con i rotoli di carta igienica?
Animali in CD
Avevamo promesso un laboratorio sulla Pasqua, ma i laboratori più belli sono quelli versatili che vanno bene ad ogni stagione! Eccovi quindi un'idea da appendere alla porta per la festività pasquale, ma commutabile in un lavoretto per tutto l'anno. Vi serviranno del cartoncino colorato, forbici, colla, e vecchi CD non più utilizzabili (CD di dati che non vi servono o di vecchie pubblicità o di vecchi programmi, ecc.)
Come vedete è semplicissimo: basta sagomare le forme degli occhi, del musetto e delle orecchie nel cartoncino colorato e incollarlo sul vecchio CD! Il colore iridescente della base renderà magico il nostro animaletto! Con vicino un fumetto possono indicare gli ospiti di un'aula o di una stanza:
(questi sono di Francesca, Gaia e Nicol e Matilde, seconda elementare)

(queste simpatiche coccinelle sono invece di Anna e Linda, prima elementare)
Ognuno può personalizzare il suo animaletto come vuole. Ecco come Giulia (seconda elementare) ha personalizzato la sua topolina
con fiocchetti di carta e orecchini attaccati con un filo di lana!
Se volete renderlo più resistente, potete usare la carta gommosa invece del normale cartoncino!
Così è perfetto da appendere alla porta in attesa delle uova di Pasqua!
Giochi di "riciclo"
Non avendo idea dei numeri effettivi dei partecipanti, abbiamo optato per organizzare una piccola gara a punti, composta da tante piccole attività che potevamo aggiungere e/o cambiare in base al numero o all'età dei partecipanti. Ogni gioco/attività avrebbe conferito 1 o 2 punti; su un tabellone avevamo segnato a quanti punti corrispondevano i vari premi messi in palio, così ogni concorrente poteva decidere quanti punti accumulare per ricevere il regalo che voleva (sì, abbiamo preso l'idea dai punti dei supermercati ^.^)
Come giochi attività abbiamo previsto sia attività all'aperto, che purtroppo abbiamo dovuto depennare per il vntaccio che c'era, che al chiuso.
La "pesca miracolosa" è forse quello che ha riscosso maggior successo: avevamo accumulato un gran numero di barattoli di yougurt, con del filo di ferro vi abbiamo fatto un'asolette che poteva facilmente essere "pescata" con una canna da pesca fatta in casa. Ogni barattolino conteneva - debitamente nascosto con della carta di giornale - l'agognato punto, o una sorpresina (tipo quelle negli ovetti di cioccolata ) o una caramella.
Altro giochetto divertente è stato "Vedi con gli occhi?": in delle scatole sigillate avevamo nascosto degli oggetti (da un cavatappi ad una penna, da un termometro ad un CD), uno per scatola. Inserendo la mano in una piccola porticina bisognava cercare, tra palle di carta o materiale da imballaggio, l'oggetto ed indovinarlo. A tre risposte esatte corrispondeva un punto.
E poi il canestro, l'indovina il peso del salame o il numero di nocciole nel barattolo, i disegni, la corsa a tre gambe, lo scalpo,... è stato davvero un bel pomeriggio!
Al prossimo aggiornamento! (che - promesso! - sarà un laboratorio per Pasqua!)
A presto
Festa!
Lunedì 7 marzo non perdetevi la grande FESTAdiCARNEVALE
dalle 15:00 alle 18:00 presso l'oratorio di S.Antonio a Trento
tanti giochi divertenti per bambini e ragazzi, pittura visi, palloncini e una sostanzionsa merenda
organizzati ed offerti dai ragazzi dell'Associazione "A mille ce n'è" e dai volontari dell'oratorio.
In caso di pioggia, la festa si sposterà nella palestra dell'oratorio.
NON MANCATE!
Cagnolino-portapenne
Ecco una variazione sul tema "portapenne" costruiti con i rotoli di carta. Ci è stata proposta da Sara (grazie!) ed è sicuramente l'ideale in questo periodo, anche per sfruttare gli avanzi di gomitoli dei lavori di mamme e nonne.
Per creare questo cagnolino-portapenne è stato preso un rotolo di carta e lo si è rivestito attentamente di lana con della colla vinilica. Se il filo di lana non è abbastanza lungo per coprire l'intero rotolo, è possibile fare delle aggiunte: incollate bene l'estremità del filo terminato e posizionatevi il più vicino possibile il capo del nuovo filo. Ricordate che le orecchie lunghe possono all'occorrenza nascondere eventuali errori.
Mentre la colla si asciuga si possono creare i particolari: Sara consiglia il cartoncino vellutato per richiamare il pelo morbido dei cagnolini. Attenzione a ritagliare le zampe: saranno il fondo del portapenne, vi consigliamo di farle un po' più grandi rispetto al diametro rotolo in modo che non si creino buchi quando verranno incollate, sempre con colla vinilica.
Un volta asciutto il portapenne sarà pronto!
Grazie per gli auguri!
Apriamo l'anno ringraziando calorosamente per gli auguri ricevuti.
Grazie in particolare a Gianluca e Matilde, che ci hanno fatto un proprio bellissimo regalo mandandoci le foto dei loro lavoretti.
Ovviamente ve le mostriamo, perchè ne siamo molto orgogliosi ^.^
Questo è il biglietto realizzato da Gianluca (6 anni) con l'aiuto della mamma; richiama un po' quello che abbiamo pubblicato noi per Natale, ma i colori vivaci danno davvero un altro effetto. Bravissimo Gianluca!
Matilde ("quasi" 8 annni) invece ci ha consigliato come laboratorio "ormai per un altro natale", un alberello di carta da appendere. E' composto (vediamo se dalla foto abbiamo capito come è fatto; in caso speriamo che Matilde ci corregga) da delle strisce di cartoncino bianco di lunghezze diverse incollate una sopra l'altra per comporre un albero. All'estremità alta viene fatto un buchino per passarvi il filo, mentre in fondo con un cartoncino di un altro colore si fa un tronco. Incollando poi stelline e fiori di carta si decora il tutto.